Panorama dei vigneti di Dealu Mare
Radici & Territori

Seimila Anni di Civiltà Enologica sul 45° Parallelo

La Romania custodisce una delle tradizioni vitivinicole più antiche d'Europa. Winel nasce per portare nei calici italiani la purezza di questi vitigni indigeni e la visione dei suoi enologi più illuminati.

La Nascita del Progetto

Perché Winel, perché il vino rumeno in Italia

In un mercato della ristorazione italiano sempre più sofisticato, dove i clienti cercano autenticità, storie genuine e scoperte fuori dai circuiti commerciali consueti, il vino rumeno rappresenta una delle più affascinanti frontiere enologiche.

«Non volevamo proporre un vino qualunque, ma un'identità inconfondibile. Vini che portano la firma del sole dei Carpazi, la maestria della botte in rovere rumeno e l'eredità di varietà indigene che non hanno eguali nel resto del mondo.»

Spesso associata al suo passato recente, la Romania vanta in realtà una storia vinicola che precede quella dell'antica Roma. I Daci coltivavano la vite con tale fervore che il re Burebista dovette ordinare il diradamento dei vigneti per limitare l'eccessivo consumo di vino dei guerrieri. Oggi, grazie a investimenti mirati, tecnologie all'avanguardia e una nuova generazione di enologi di calibro internazionale, la viticoltura rumena sta vivendo un vero Rinascimento qualitativo.

Geografia & Clima

La fascia d'oro dei grandi vini europei

Osservando la mappa dei grandi vigneti del mondo, si nota una convergenza geografica straordinaria: la Romania condivide il 45° parallelo Nord con Bordeaux, la Valle del Rodano, il Piemonte e la Franciacorta.

Questa collocazione regala alla vite condizioni pedoclimatiche ideali:

  • Protezione naturale: l'arco montuoso dei Carpazi ripara i vigneti dalle correnti gelide siberiane del nord.
  • Insolazione generosa: le colline rivolte a sud-est e sud-ovest godono di oltre 2.100 ore di sole all'anno.
  • Escursione termica: le giornate assolate seguite da notti fresche permettono alle uve di maturare lentamente, concentrando zuccheri e profumi preservando un'acidità vivace.
Cartina geografica della Romania con evidenziata la regione vinicola di Dealu Mare e Muntenia
Domeniile Săhăteni – Dealu Mare DOC

Aurelia Vișinescu: L'Arte dello Stile Personale

Fondata nel 2003 dall'enologa Aurelia Vișinescu insieme al socio Steve Cacenco, la tenuta di Săhăteni sorge nel cuore pulsante di Dealu Mare, unanimemente definita la patria dei grandi vini rossi della Romania.

Dopo aver completato gli studi alla Facoltà di Orticoltura e attratta dal fascino scientifico del vino, Aurelia ha affinato la sua arte con lunghi viaggi ed esperienze nei vigneti del Nuovo Mondo, tra Sudafrica e Australia. Al suo ritorno in patria, ha fondato la sua cantina con un'idea chiara e senza compromessi:

«L'obiettivo dei nostri vini non è quello di conformarsi a uno standard globale uniforme o cercare una perfezione asettica, ma essere espressivi della terra viva da cui provengono. Sono vini con anima e identità.»

I Dati della Tenuta

82 ettari di vigneti collinari ricchi di argille e rocce calcaree con altissima concentrazione di ossidi di ferro. Barricaia sotterranea scavata nella roccia con oltre 400 barrique di rovere rumeno a tostatura media, che donano tannini setosi e note speziate senza mai coprire la purezza del frutto.

Antica barricaia con lampadario e botti in rovere rumeno a Sahateni
Cotnari DOC – Moldavia Rumena

Casa de Vinuri Cotnari: Il Nobile Patrimonio dei Principi

Poche aree al mondo possono vantare una storia vitivinicola continua e gloriosa come le dolci colline di Cotnari, nella storica provincia di Moldavia.

Già nel XV secolo, sotto il governo illuminato del Principe Stefano il Grande (Ștefan cel Mare), i vigneti reali di Cotnari producevano vini che venivano serviti nei banchetti dei regnanti di tutta l'Europa centrale e orientale.

La particolarità assoluta di Casa de Vinuri Cotnari è la sua fedeltà indomita: qui non si coltivano vitigni internazionali. Il suolo marnoso-calcico e le brezze temperate sono dedicati esclusivamente alla tutela di varietà autoctone millenarie, a partire dalla pregiata Frâncușă.

Con la moderna linea di spumanti Selecție e la giovane linea ZAZ, Cotnari ha saputo reinterpretare queste uve con la naturalezza del metodo Charmat: perlage finissimo, freschezza minerale agrumata e un profilo conviviale che conquista immediatamente il palato della moderna ristorazione.

Filari rigogliosi e grappoli d'uva sui colli di Cotnari
Guida per il Sommelier

I Gioielli Ampelografici Rumeni

Imparare a conoscere e proporre i vitigni autoctoni della Romania significa arricchire la conversazione di sala con note di degustazione uniche e memorabili.

Uva a Bacca Nera

Fetească Neagră

La «Fanciulla Nera», regina incontrastata dei rossi rumeni. Esprime aromi profondi di prugna disidratata, mora selvatica, cannella e pepe nero. Al palato offre tannini setosi, calore e notevole potenziale d'evoluzione nel tempo.

Uva a Bacca Bianca

Fetească Regală

La «Fanciulla Reale», scoperta nei primi decenni del Novecento. È celebre per la sua freschezza tagliente, gli intensi aromi floreali di sambuco, mela renetta, fiori bianchi e una vibrante chiusura agrumata di pompelmo e lime.

Uva a Bacca Bianca da Spumante

Frâncușă

Il tesoro autoctono millenario di Cotnari. Dotata di un'acidità viva e una mineralità quasi salina, si presta in modo magistrale alla spumantizzazione naturale, regalando bollicine fini, mela verde croccante e profumi agrumati.

Uva Bianca Aromaticissima

Tămâioasă Românească

Uno dei più nobili vitigni aromatici dell'Europa orientale. Conosciuto fin dall'antichità per i suoi sentori esplosivi di fiori di tiglio, fiori d'arancio, petali di rosa, miele d'acacia e uva moscata appena colta.

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